Una considerazione iniziale: mi piace accompagnare il cane a spasso.
Una constatazione di mezzo: il modo in cui accompagno il cane è l'evidenza del fallimento di ogni tentativo di addestramento fatto quando Nelson era cucciolo.
Una menzione finale: meglio portare il cane non addestrato che però scodinzola contento che portare il cane addestrato che non sa cosa fare della sua coda...
Queste sono due parole per me, solo per me, se vuoi puoi leggerle, è come se parlassi ad alta voce, quindi prova ad ascoltarmi.
domenica, dicembre 18, 2011
Camminando mentre accompagno il cane a spasso
sabato, dicembre 17, 2011
Natale a Roma
Cazzo per la prima volta da 1000 anni hanno addobbato Roma per Natale, quasi quasi viene voglia di andare a comprare una borsa da Fendi quando si arriva alla fine di via Condotti addirittura nevica e visto che oggi faceva freschetto quasi quasi ci cascavo che era neve vera.
E poi via del corso col tricolore tutto lungo lungo la strada da piazza del popolo a piazza Venezia!
Ma non è che mi tocca dire che quel barese maledetto che governa Roma ha fatto qualcosa fatta per bene!?
Mah non lo dirò neanche sotto tortura, quello che dico è che se avevamo bisogno della peggiore crisi economica del dopoguerra per addobbare la città per bene allora siamo diventati tutti matti!! Ma che sperano che le lucine invoglino le persone a buttare la tredicesima (chi ce l'ha) nelle casse dei negozi del centro!?!?
O forse sarà solo l'effetto porta di Roma?
son sciupà
ma vi rendete conto che abbiamo un grandissimo artista in Italia e quasi nessuno se ne accorge? Nessuno se ne ricorda quasi, dei cantanti di quella generazione tutti si ricordano i vari De Andrè, Paoli, Tenco, De Gregori, Gaber... ma nessuno cita mai Jannacci che invece ha fatto canzoni bellissime, magari a volte troppo "simpatiche" ma in quella simpatia si andava a nascondere spesso e volentieri un po' di amarezza, un po' di tristezza. poi alcune canzoni sono delle opere d'arte vere e proprie, altre ancora sono commoventi, insomma un artista a tutto tondo, uno di quelli da ricorda e ora che avrà la sua settantina d'anni o forse di più beh, gli do il mio golden globe alla carriera!
Grande Enzo!
giovedì, ottobre 27, 2011
e se una sera facessimo finta di dimenticarci di essere stanchi?
chiamami al ritmo della tua canzone
che si ripete lenta nel suo alto e basso
nei suoi medi suoni d'amore di sirene
che nel mio mare di gioia possono
diventare tristezza di passione persa
accarezza la mia schiena mentre
il mio corpo lento si bagna del tuo
sudore caldo scivolando piano
sulla tua pelle salata di me
non ho parole ne pensieri dentro me
solo dolce chiarezza e forza
il cuore mi batte sempre più forte
nel limbo tra vita e morte c'è
il tuo e il mio piacere che un giorno
sarà la mia fine o la mia vita eterna
mercoledì, ottobre 26, 2011
dulce tango
se dolcemente la musica
rapisse davvero tutti i miei
sentimenti d'amore che
mi inondano il cuore
riuscirei a danzare con te
amore mio
ma la musica mi fa paura
il cuore si stringe in un
pugno che colpisce il mio
stomaco chiuso e non sento
che quello che penso
e ora che il ritmo dei bassi
esplode in questa stanza e
ti ho lasciata sola a danzare
nelle braccia di altri solo ora
i miei sentimenti affiorano e
dolcemente piango
domenica, settembre 19, 2010
sabato, settembre 18, 2010
venerdì, settembre 17, 2010
domenica, gennaio 17, 2010
Colle Oppio 16 gennaio MMX
sabato, maggio 23, 2009
Berlusconi
Eh Donna Veronica la sa lunga... la immagino innamorarsi di questo palazzinaro, televisionaro, socialista pidduista che l'ha ammaliata con il suo modo di fare... il suo charme, il suo offrire il caffè a tutti..
e ora... ora offre questo amaro calice a noi. ma io sono più giovane di lui, già mi pregusto il giorno quando morirà, quando dovrà ritirarsi, sarà come nel 1975, quando morì Franco... sarà il giorno in cui questo paese ormai rattrappito si risveglierà dal sonno e tutti ricominceremo a rimboccarci le maniche.
sabato, febbraio 28, 2009
domenica, febbraio 22, 2009
gioco flamenco
l'udito si lascia ghermire dal ritmo
il corpo muove ritmico i suoi arti
gioco a non pensarti
mi gioco di te
giocami.
pomeriggio
potrei volare oltre le nuvole
volessi scomparire del tutto
dovrei tingermi di nero
avessi le tue labbra vicino
potrei baciarle lentamente
volessi lasciarti lontana da me
dovrei scomparire per sempre
avessi te qui con me
potrei fare l'amore
voglio fare l'amore con te.
Amore mio vedessi quanto è bella Roma oggi
le antiche mura si scaldano
dopo la pioggia
il cane corre
annusa
ride
il padrone cammina
fischia
ride
sembrano la stessa persona
il cielo li ha assorbiti
le mura li stanno accogliendo
solo gli dei possono capire
la forza dell'amore che ho per te.
sabato, febbraio 21, 2009
giovedì, febbraio 19, 2009
Sorriso
nell'aria fredda di questi pomeriggi
il tuo sorriso mi riscalda
le labbra si aprono leggere
i denti si mostrano bianchissimi
un raggio si confonde sul tuo volto
guardo il tuo sorriso che si spande
e mi confondo