martedì, aprile 10, 2007

mai fatto in vita mia...

è incredibile come in certi giorni la sfiga si accanisca contro di te, oggi doveva essere una tranquilla giornata di spostamenti di lavoro e invece... invece dopo un'andata liscia liscia verso la destinazione, con l'autostrada che scorreva veloce il ritorno si è rivelato un incubo. sono incappato nel ritorno intelligente, intelligente per chi poi non lo so visto che c'è stata fila ininterrotta da capua fino a roma, insomma per tornare da salerno c'ho messo 6 ore, cose dell'altro mondo!!!
che poi questa settimana me l'ero riempita di trasferte affinchè volasse veloce fino a venerdì, invece, salvo quella sfigatissima di oggi, sono tutte saltate. da un certo punto di vista sono belle cose, da un'altro no. belle cose perchè venerdì sarei dovuto andare a palermo e invece la cosa è saltata, bene perchè la sera devo partire per madrid e il rischio che qualcosa andasse storto e che perdessi l'aereo era dietro l'angolo, ma sono un uomo fortunato e tutto sarebbe andato benissimo! vabbè... sono ansioso di arrivare a madrid, sto già preparando il bagaglio, con tre giorni di anticipo, mai fatto in vita mia...

lunedì, aprile 09, 2007

come una cascata d'acqua quando piove

la cosa bellissima è che non fa freddo, piovono emozioni come in una pioggia di primavera, anche se in effetti la mia primavera inizierà il 13 di aprile. oh il 13 di aprile un venerdì 13 di aprile da paura, atterrerò a madrid, cercherò un treno, un autobus, un tram, o forse cercherò il tassinaro di "donne sull'orlo di una crisi di nervi" e prenderò un taxi, ma non credo, preferisco di gran lunga arrivarci lentamente, godendomi ogni singolo momento che ancora mi separa dalla mia primavera, così credo che prenderò un treno, scenderò alla stazione giusta, poi un autobus forse o forse andrò a piedi, camminerò con il mio zaino in spalla ed il cuore che mi batte, le gambe che vogliono andare un po' più veloce, ma voglio sentire quell'emozione e la voglio assaporare, la voglio godere, ma sono certo che non ce la farò a lungo e dopo poco forse inizierò a correre, sicuramente chiederò indicazioni concitate e correrò sempre più veloce, come il vento, come il desierio, come la passione ed arriverò in quel bar, sbircerò dalle vetrine, o solo da lontano per vedere se c'è una cameriera italiana bellissima, la spierò per qualche minuto mentre fa il suo lavoro, poi lentamente, ripreso fiato, mi avvicinerò ed entrerò nel bar camminando come se nulla fosse, così, come un avventore qualunque, poi finalmente incrocerò quegli occhi e potrò dirle, senza parlare, quello che sento.
Non andrà propriamente così, ne sono certo, qualcosa cambierà, ma così mi immagino quell'incontro, sono sicuro che sarà intenso, dolce, forte, un cazzotto, forse i miei occhi si chiuderanno qualche attimo, forse la mia bocca rimarrà impietrita, forse non sentirò la sua voce che mi chiama perchè avrò il cuore che mi batte forte, forse mi bloccherò come un uomo davanti alla donna più bella del mondo... non so se avrò fiato, vista, tatto, udito, ma già inizio a provare la potenza di quell'emozione.

domenica, aprile 08, 2007

People are strange

Navigare mi è dolce e bellissimo in queste acque, vedo il sole che sorge ogni mattina, vedo il cielo terso, nessuna nube, nessuna tempesta, vedo solo luce, forte, bella, calda, arancione.
Tra pochi giorni potrò depositare il mio corpo tra le braccia della donna che ho scelto come compagna, lo potrò far rilassare tra quelle braccia, potrò baciare quelle labbra, sentire il bel respiro, il suo odore, il suo sapore. Tra pochi giorni sarò in una città di un paese straniero in cui mi sentirò lo stesso a casa come sempre mi accade quando parto, tra pochi giorni ancora un volta tornerò a casa. Poi andrò indietro dove mi trovo ora e nuovamente tornerò a casa, ma poi, ancora una volta, il 25 aprile tornerò nell'altra casa, la casa più bella che un uomo possa avere, quella con la sua donna. Tutto questo mi succede in questa primavera bellissima, solare anche con la pioggia, tutto questo accade anche perchè trovi una donna o un cane, ma qualsiasi essere può creare una casa basta che ci sia quell'elemento bellissimo e colorato che chiamiamo, per economia delle cose AmOrE.
E' solo per economia che lo chiamiamo così perchè non possiamo pensare che una sola parola, di cinque lettere, per quanto bella a sentirsi o a leggersi possa racchiudere un sentimento eterno, enorme, grande come il cielo, colrato come il sole, divertente come un cucciolo, buffo come una risata. La lingua è una bella convenzione, ma non riesce a contenre il sapore della purezza del sentimento.

giovedì, aprile 05, 2007

That's a compilation for you

Is this love
I wanna love you, and treat you right
I wanna love you, every day and every night
We'll be together, with a roof right over our heads
We'll share the shelter, of my single bed
We'll share the same room, JAH provide the bread

Is this love, is this love, is this love
Is this love that I am feeling (repeat)
I wanna know, wanna know, wanna know now
I got to know, got to know, got to know now

I'm willing and able
So I throw my cards on your table
I wanna love you and treat you right

I wanna love you, every day and every night
We'll be together, with a roof right over our heads
We'll share the shelter, of my single bed
We'll share the same room, JAH provide the bread

(Bob Marley, Is this love)

Love me two times
Love me two times, baby
Love me twice today
Love me two times, girl


(The doors, Love me two times)

lunedì, aprile 02, 2007

domenica, aprile 01, 2007

El amor ascendía entre nosotros...

El amor ascendía entre nosotros
como la luna entre las dos palmeras
que nunca se abrazaron.

El íntimo rumor de los dos cuerpos
hacia el arrullo un oleaje trajo,
pero la ronca voz fue atenazada.
Fueron pétreos los labios.
El ansia de ceñir movió la carne,
esclareció los huesos inflamados,
pero los brazos al querer tenderse
murieron en los brazos.

Pasó el amor, la luna, entre nosotros
y devoró los cuerpos solitarios.
Y somos dos fantasmas que se buscan
y se encuentran lejanos.

Miguel Hernàndez

Buongiorno Madrid

al centro della spagna sorge una città bellissima, tutta colorata, da qualche giorno a questa parte uno dei tanti colori della città è più vivo, più forte e deciso... è l'arancione.

Cara Madrid,
ti ho affidato un bene prezioso, ti chiedo di averne cura come ne avessi cura io, la devi trattare bene, la devi difendere, accarezzare, la devi amare. E' una persona unica, solo lei riesce ad essere così, solo lei è così bella e fantastica da farmi star bene e ora è li da te, ha lasciato il nostro soppalco per venire a vivere da te per qualche tempo e ora ne sei un po' responsabile anche te.
Oh Madrid se tu sapessi che importante compito ti sto affidando, ma so che lo rispetterai e la mia compagna sarà felice, tranquilla e coccolata anche da te, città a me sconosciuta.
Ci vediamo a fine mese.

/Lu.z Dogg

sabato, marzo 31, 2007

Desire (of you)

Lover, I'm on the street
Gonna go where the bright lights
And the big city meet
With a red guitar...on fire
Desire

She's a candle burning in my room
Yeah I'm like the needle, needle and spoon
Over the counter with a shotgun
Pretty soon everybody got one
And the fever when I'm beside her
Desire, desire...

And the fever... getting higher
Desire, desire... burning, burning

She's the dollars
She's my protection
Yeah she's a promise
In the year of election
Oh sister, I can't let you go
Like a preacher stealing hearts
At a traveling show
For love or money money money
money money money money money
money money money
And the fever, getting higher
Desire, desire, desire, desire
Desire, desire

(Desire, U2, Rattle and Hum, 1996)

venerdì, marzo 30, 2007

viaggi

una delle cose belle del viaggiare è odorare.
a volte non c'è neanche tanto bisogno di muoversi da casa propria per sentire odori particolari o per immergersi in atmosfere lontane.
la settimana scorsa sono stato al mercato di piazza vittorio a fare la spesa, è stata un'esperienza bellissima, un po' romana di un tempo, un po' lontana. quando poi ti trovi a fare queste cose con una persona che ritieni un ottimo compagno di viaggio ti viene voglia di partire all'istante con questa persona.
ma torniamo agli odori.
paolo villaggio in un monologo disse che gli sarebbe piaciuto farsi un'odoroteca in cui raccogliere tutti gli odori della sua vita: l'odore del mare, l'odore della sua genova, l'odore di sua moglie quando aveva 15 anni. raccogliere gli odori è una cosa impossibile e questo rende gli odori speciali, la loro volatilità, la loro inesistenza materiale, la loro immortale impossibilità di essere richiamati alla memoria.
le immagini le possiamo ricordare, un bel tramonto, un insieme di colori, un quadro, i colori del mercato, le faccie le possiamo richiamare in continuazione come ad averle davanti a noi, ma gli odori no. sono impossibili da riprendere e le atmosfere date dagli odori sono incredibili ed incredibilmente uniche.
io ho archiviato, in una maniera abbastanza casereccia l'odore della donna che amo, ma giorno dopo giorno questo odore si mischia con il mio e si disperde tanto che bisogna ricaricare l'oggetto nuovamente di quell'odore, ma attualmente mi è impossibile ricaricarlo e quindi con l'andare avanti del tempo sarò costretto a dimenticare quell'odore, perchè un'odore, come ho detto prima, non è memorizzabile in quanto tale, ed a riscoprire quello stesso odore quando rivedrò la mia compagna.
ma torniamo ai viaggi ed al mercato.
l'odore della merce esotica esposta in vendita mi ha di fatto catapultato in un mondo diverso, non conosciuto, ma di cui ho la mente piena di immagini immaginate o viste in qualche libro, in televisione, su internet, e allora, in quel momento sono riucito nel capolavoro di associare quell'immagine di luoghi lontani ad un odore, quell'odore ed aver assaporato questo momento insieme alla mia compagna di viaggio è stato il vero unico capolavoro che non vedo l'ora di ripetere.
viaggeremo insieme davvero, andremo a vedere posti nuovi per entrambi e scopriremo nuovi odori, avremo dei nuovi ricordi, ma inesorabilmente dimenticheremo gli odori di quei ricordi, ma vivi nella nostra memoria, ci saranno i luoghi e le risate, i baci e le chiacchiere.
non so come chiudere questo post, così lo chiudo così...

mercoledì, marzo 28, 2007

e così è arrivato il 28...


...e te sei partita e qui ho tutte le tue cose a partire dal tuo meraviglioso odore.
ma che bella cosa vivere in un film a dispetto di jAx e la sua canzone la vita non è un film, la vita con te è meglio di un film, è un realtà bellissima che mi si colora di arancione.
il nostro arancione, il nostro colore, quello del calzino disperso e poi ritrovato del tuo iPod, quello del sole quando sorge, l'arancione delle arance di sicilia, l'arancione che altro non è che il misto tra rosso e giallo, la bandiera della spagna dove sei te.
e così ho scoperto che l'amore non è sofferenza, ma gioia, risate, mucche fumate, sorprese, baci. e scoprirlo con te è la cosa più bella che potesse capitarmi e non voglio che finisca mai.
te l'ho promesso, te lo riprometto.
questo 28 marzo non è una giornata triste, è una giornata allegra perchè hai iniziato una nuova avventura e anche se il prezzo da pagare è non vederti per un po', per quanto questo prezzo possa sembrarmi caro, lo pago volentieri.
buon viaggio Koala, il tuo eucalipto aspetta di vederti di nuovo abbracciato a lui, continuando a crescere insieme.

mercoledì, marzo 21, 2007

Our song


Let's go to the park
I wanna kiss you underneath the stars
Maybe we'll go too far
We just don't care
We just don't care
We just don't care

You know I love it when you're loving me
But sometimes it's better when it's publicly
I'm not ashamed, I don't care who sees
us hugging and kissing, a love exibition, oh

We'll rendezvous out on the fire escape
I'd like to set off an alarm today
A love emergency don't make me wait
Just follow, I'll lead you
I urgently need you

Let's go to the park
I wanna kiss you underneath the stars
Maybe we'll go too far
We just don't care
We just don't care
We just don't care

Let's make love,
let's go somewhere they might discover us
Let's get lost in lust
We just don't care
We just don't care
We just don't care

I see you're closing down the restaurant
Let's sneak and do it when your boss is gone
Everybody's leaving, we'll have some fun
Oh, maybe it's wrong, but you're turnin' me on
Oh, we'll take a visit to your mama's house
Creep to the bedroom while your mama's out

Maybe she'll hear it when we scream and shout,
but we'll keep it rockin' until she comes knockin'

Let's go to the park
I wanna kiss you underneath the stars
Maybe we'll go too far
We just don't care
We just don't care
We just don't care

Let's make love,
let's go somewhere they might discover us
Let's get lost in lust
We just don't care
We just don't care
We just don't care

If we keep up all this foolin' around
We'll be the talk of the town
I'll tell the world of our love any time
Let's open the blinds
'Cause we really don't mind

Oh I don't care about propriety
Let's break the rules ignore society
Maybe your neighbors like to spy it's true
So what if they watch, when we do what we do, ohhh

Let's go to the park
I wanna kiss you underneath the stars
Maybe we'll go too far
We just don't care
We just don't care
We just don't...

Let's make love,
let's go somewhere they might discover us
Let's get lost in lust...


(John Legend P.D.A (We Just Don't Care) - Once Again - 2007)

sabato, marzo 10, 2007

e così dopo lungo navigare...

...finalmente sono arrivato in un porto amico, il battello si appresta a caricare nuove vettovaglie, rhum, grog, acqua.
Signor Hood, alzi il sengale di franchigia per l'equipaggio intendo rimnere qua finchè ne avremo voglia.

venerdì, marzo 09, 2007

Free mastrogiacomo


We kindly ask you to sign our appeal for Mastrogiacomo's release. We also ask for your help to make this appeal known to as many people as possible. You may help us by sending Daniele's picture, together with the message, to your friends and acquaintances all over the world, and also to public authorities, governments and international media.

You can also download Daniele's picture together with the appeal in Arabic or English language and use it as a poster or screen saver to be on display until Daniele is safe home again.

Free Mastrogiacomo

mercoledì, marzo 07, 2007

martedì, marzo 06, 2007

Buongiorno Marlene

lunedì, marzo 05, 2007

L'isola che non c'è

Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
poi la strada la trovi da te,
porta all'isola che non c'è.

Forse questo ti sembrerà un strano,
ma la ragione ti ha un po' preso la mano.
Ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un'isola che non c'è.

E a pensarci, che pazzia,
è una favola, è solo fantasia
e chi è saggio, chi è maturo lo sa:
non può esistere nella realtà!

Son d'accordo con voi,
non esiste una terra
dove non ci son santi né eroi
e se non ci son ladri,
e se non c'è mai la guerra,
forse è proprio l'isola che non c'è
... che non c'è.

E non è un'invenzione
e neanche un gioco di parole
se ci credi ti basta perché
poi la strada la trovi da te.

Son d'accordo con voi,
niente ladri e gendarmi,
ma che razza di isola è?
Niente odio e violenza,
né soldati, né armi,
forse è proprio l'isola che non c'è
... che non c'è.

Seconda stella a destra
questo è il cammino,
e poi dritto fino al mattino
non ti puoi sbagliare perché
quella è l'isola che non c'è!
E ti prendono in giro
se continui a cercarla,
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te!

(Edoardo Bennato, L'isola che non c'è, 1977)
Buongiorno LuCa

sabato, marzo 03, 2007

primo marzo

Ho passato la nottata in giro per l'Urbe, bellissimo, ho fumato sul tetto di un palazzo al centro da cui si vedeva tutta Roma, sono andato direttamente all'aereoporto e il due mattina alle 8.30 sono partito per Cagliari, all'aereoporto ho dormito, in aereo ho dormito, ho preso una macchina per Oristano, sono arrivato, ho lavorato, sono tornato a Cagliari, in aereoporto non ho dormito, ma ho dormito in aereo, sono tornato a Roma ho fatto la domanda per il foglio rosa, sono andato a dormire e mi sono risvegliato alle 10,30, sono andato ad una festa e sono tornato a casa alle 2,30.
E ora, sto per partire per Napoli.
Bello!

martedì, febbraio 27, 2007

Terra!


Navigando in acque tranquille, nel mezzo di una bisboccia da marinaio si cambia rotta.
L'uomo in testa d'albero vede terra ed avvisa il cassero, lo sguardo punta al mascone, apro il cannocchiale e lo punto. Terra.
Mi volto verso il Signor Hood, solo verso di lui posso mostrare il mio sguardo meno sicuro, lo guardo, lui mi guarda di rimando e mi fa un cenno ed è così che con voce ferma pronuncio il mio ordine.
Signor Hood puntiamo verso terra, tocchiamo un paterazzo e speriamo che sia un porto amico.
L'equipaggio mi guarda preoccupato, ha udito il mio ordine.
Cambiamo andatura e passiamo dietro quegli scogli, non voglio essere subito avvistato.
Il Signor Hood ripete il mio ordine, il trillo del nostromo, gli uomini che corrono, la nave inizia a prendere vento al traverso.
Signor Hood, alla via così.

venerdì, febbraio 23, 2007

Girl, you know you got me

Girl, you know you got me, got me
With your pistol shot me, shot me
And I'm here helplessly
In love and nothing can stop me

You can't stop me cause once I start it

Can't return me cause once you bought it

I'm coming baby, don’t got it (don’t make me wait)

So let’s be about it


(The Black eyed peas, Don't phunk with my heart, Monkey Business, 2006)

A tu vera


A tu vera
a tu vera,
siempre a la verita tuya,

siempre a la verita tuya,
hasta que de amor me muera.
Que no mirase tus ojos,

que no llamase a tu puerta,

que no pisase de noche,

las piedras de tu calleja.
A tu vera,
siempre a la verita tuya,

siempre a la verita tuya,

hasta que de amor me muera.

Mira que dicen y dicen,

mira que la tarde aquella,

mira que se fue y se vino,

de su casa a la alameda.

Y así mirando y mirando,
así empezó mi ceguera,

así empezó mi ceguera.
Que no bebiese en tu pozo,

que no jurase en la reja,

que no mirase contigo,

la luna de primavera.

Ya pueden clavar puñales,

ya pueden cruzar tijeras,

ya pueden cubrir con sal,

los ladrillos de tu puerta.
Ayer, hoy, mañana y siempre

eternamente a tu vera,

eternamente a tu vera.

(Letras de Canciones Lolita - A tu vera, con Rosario y Lola Flores)

mercoledì, febbraio 21, 2007

Deja vu

Baby seems like everywhere I go
I see you, from your eyes, your smile
It's like I breathe you, helplessy I reminisce
Don't want to compare nobody to you

(Beyonce, Deja vu, B'Day, 2006)

lunedì, febbraio 19, 2007

oggi, diciannove febbraio duemilasette

NON C'HO VOGLIA DI FARE UN CAZZO!

domenica, febbraio 18, 2007

Dancing night

Sono seduto su una panca nel locale fumoso, la testa è coperta da un cappuccio, gli occhi, più accesi ed azzurri del solito, guardano gli avventori studiandoli uno ad uno, ho una felpa nera, un berretto ed il cappuccio a coprire tutto, gli occhi sono quasi invisibili, anche se brillano sotto nella semioscurità dell'ambiente illuminato da poche luci dai riflessi rossastri.
Cosa stia facendo li è l domanda che in molti si pongono, fumo l'ennesima sigaretta, guardo le persone parlare, sono solo e non ho nessuna voglia di conversare, non ho voglia di sentire la querula voce di nessuna delle ragazze presenti, non ho voglia di sentire i lamenti degli uomini, non ho voglia di altro che di fumare e di un poco di musica.
Ma la musica non c'è.
Passa il tempo.
Mi volto alla mia sinistra ed incontro lo sguardo di un uomo, non una parola, gli faccio solo un cenno, quello si allontana, mi accendo un'altra sigaretta.
Le luci si abbassano.
Le voci si abbassano.
Il silenzio cala teso nel locale.
Il silenzio che precede il dramma, la passione, la tempesta, quel silenzio che c'è prima che l'assassino concluda il suo delitto, quello stesso drammatico silenzio che precede il primo vagito di un bambino, quello stesso silenzio teso che precede la passione tra un uomo ed una donna i cui corpi nudi stanno per incontrarsi in un momento di estasi.
Un suono basso, forte, tremendo squarcia quel silenzio, gli occhi degli avventori sono su di me, li guardo, li controllo, mi alzo.
Il basso ritmico inizia a suonare accompagnato da altri suoni alti, ritmati, in una potenza di Rhythm. Voglio il Romance.
Mi levo il cappuccio, mi avvicino ad una donna, la prendo ed inizio a muovermi con lei a ritmo rallentato, il mio corpo, il suo corpo, ci muoviamo, sento le sue gambe abbracciare le mie, sento il suo respiro rompersi sul mio viso, vedo i suoi occhi, ridono.
Sorrido.
La faccio girare su se stessa per ricatturarla in un abbraccio, le piace, mi piace. Ecco il Romance, Rhythm & Romance, musica e passione, balliamo, balliamo ancora e nella danza i nostri corpi sono un corpo, i nostri respiri un respiro, la attiro a me, sono madido di sudore, anche lei. Sorrido, sorride di rimando.
Mi avvicino e la bacio in un nuovo, fugace, perfetto momento di passione.

sabato, febbraio 17, 2007

El Tango de Roxanne

Questo è l'ultimo video della gionata, lo dedico a chi mi ha tradito, a chi ha tradito la mia fiducia...

No trust, without trust there is no love!

His eyes upon your face
His hand upon your hand
His lips caress your skin
IT'S MORE THAN I CAN STAND!

le sue labbra che accarezzano il tuo corpo è più di quanto io possa sopportare...


Your free to leave me but
Just don't deceive me!

sei libera di lasciarmi, ma non di ingannarmi, mi hai ingannato, mi hai tradito.

Ognuno di noi paga per il dolore che ha provocato.

Razzle Dazzle

2° video
Per la felicità del Prof. Cordero

Oggi, giornata mondiale contro gli Avvocati penalisti

1° video contro gli avvocati penalisti

Your Song

Per le donne che ho amato, che amo e che amerò, per me per la vita che vivo, per l'amore che ho, per tutte le cose belle e brutte che possono accadere, questa è la mia canzone: How wonderful life is while you're in the world

The fisherman


An Eyre Peninsula man is the talk of the town after catching a bronze whaler shark in his hands and wrestling it up onto a jetty.
Phillip Kerkhof from Louth Bay was at the local jetty when the 1.3-metre shark began chasing squid lures.
He says he climbed down a ladder and began to follow the shark in shallow water.
"I just snuck up behind him and eventually I went for the big grab and I fluked it and got him," he said.
"He's just thrashing around in the water but then he was starting to turn around and try to bite me and I thought 'well, it's amazing what vodka does'."
The only damage from the dangerous species was a bite mark to his jeans.
"It's not something I'd recommend to do. When I sobered up I thought about it and I said, 'I'm a bit of an idiot doing it'," Mr Kerkhof said.

Beh è incredibie cosa possa fare la Vodka... quest'uomo è l'uomo del 2007, non solo ha attaccato uno squalo e se l'è cavata, ma era pure sbronzo! Alla faccia di chi dice che l'alchool uccide!

all'otto...

ma porca vacca, ma all'otto me arrivi?
de sabato?
all'otto de sabato me arrivi?
de matina
all'otto de matina der sabato arivi?
malimortaccitua!
ma che t'ho fatto io?
me lo potevi dire no?
vabbè vabbè la casa fa schifo
vabbè che c'hai da lavorà
ma all'otto der sabbato me scenni a casa?
malimortaccitua!
vabbè, te perdono, ma casa deve brillà doppo.

giovedì, febbraio 15, 2007

Lu.z Dogg is back


Guess who's back
back again
Lu.z is back tell all friends

mercoledì, febbraio 14, 2007

Nel cuore nell'anima

Un bambino conoscerai
non ridere,
non ridere di lui.

Nel mio cuor,

nell'anima

c'e` un prato verde
che mai
nessuno ha mai
calpestato,
nessuno,

se tu vorrai conoscerlo

cammina piano perchè

nel mio silenzio
anche un sorriso può fare rumore.
Nel mio cuor,
nell'anima
tra fili d'erba vedrai
ombre lontane
di gente sola
che per un attimo
e` stata qui
e che ora amo perchè
se n'e` andata via
per lasciare un
posto a te,
per lasciare un posto a te.

(Nel cuore nell'anima, Mogol-Battisti)

bicchiere sporco

cloc cloc cloc cloc cloc cloc cloc
[STOP]
sssshhh uhfffff sssshhh uhfffff sssshhh uhfffff sssshhh uhfffff
[STOP]
Ricevuta di Accredito - Divisione Gas & Power ordinario Gas
[STOP]
vvvvvvvvraaaaaam
[STOP]
cof ghrrmm
[STOP]
cloc cloc cloc cloc cloc cloc cloc sssshhh uhfffff sssshhh uhfffff sssshhh uhfffff sssshhh uhfffff Ricevuta di Accredito - Divisione Gas & Power ordinario Gas vvvvvvvvraaaaaam cof ghrrmm
CLAC
[STOP]

...buonanotte...

martedì, febbraio 13, 2007

"tu potevi trovare solo un cane bianco"


dopo aver fatto le cinque del mattino negli uffici di una nota multinazionale dell'informatica per finire un lavoro, ecco dopo tutto questo, ora, in licenza premio, un po' corsaro del tempo, un po' cane da punta, sono seduto in pigiama davanti il mio ibook, chatto con Alò e tento di raccogliere le forze per finire questa settimana che se fosse per me non l'avrei neanche iniziata. non perchè ho magoni o menate simili... ma perchè quando chiudo un lavorone dopo mi sento disoccupato!!
Vabbè, stamattina sono uscito alle cinque dai sopracitati uffici ed ho detto, sai che c'è torno a casa passando per il centro eccheccazzo, mica posso vivere di solo raccordo e così ho fatto il centro, che figata roma che si sveglia, anzi che sta per iniziare a svegliarsi, alla stazione c'era qualche barbone, su via veneto solo una volante dei carabinieri a passo d'uomo, era notte e si faceva giorno, camminavo piano piano perchè avevo sonno, la macchina aveva sonno, le gomme avevano sonno, le mie mani sul volante avevano sonno, i miei occhi guardavano la strada che prendeva la forma di un dipinto cubista.
ora faccio il corsaro del tempo a casa, ascolto LL Cool J e mi preparo ad andare in palestra ripensando al fatto che io potevo trovare solo un cane bianco.

sabato, febbraio 10, 2007

Genetic Music

Yoooo!!!
ariaccome!!
Ho scoperto che gli operatori telefonici alla lunga si stufano e se non paghi le bollette ti staccano tutto... insomma ho pagato e, nonostante tutto, hanno faticato a ridarmi internet!!
Vabbè...

Ieri sera Fabbrica della birra ad ascoltare la Genesis Tribute Band... 'nzomma me ce vedete a sentì la tribbute band de li Ggenesis?

ESTRATTI DI DIALOGO
1° estratto
Lu.z: Ma i Genesis erano quelli di George Michael?
Angela: Hahahahahaha maddechè, i Genesis erano quelli di... (oddio mi sono di nuovo dimenticato il nome...)
Lu.z: azz... e George Michael con chi cantava? Sicura che non fossero i Genesis?
Angela: Nono, cantava con i froci...
Alò: hahahaha
Marco: hahahaha
Lu.z: hahahaha
Alò: George Michael cantava con i Wham...
Lu.z: ecco giusto!
Alò: E' meglio che non le dico 'ste cose, che se capisce quanti anni ho...

2° estratto
Lu.z: il cantante dov'è?
Alò: boh...
Lu.z: oddio è sparito, grazziaddio!
Alò: No! Eccolo!
Lu.z: Ah eccolo, si, credevo fosse morto...

3° estratto
Lu.z: il cantante è veramente anonimo
Alò: si una di quelle facce che proprio non te ricordi, che non ti dicono proprio nulla...
Lu.z: si la faccia dell'impiegato delle poste allo sportello, "contanti o bancomat"?
Alò: porello...
Lu.z: porello un cazzo, me sta a rincojonì co' sti acuti... 'cci sua!

Belle cose, mi sono divertito una cifra e forse ho anche fatto pace con Tristan und Isolde...

Signor Hood, alla via così.

giovedì, febbraio 08, 2007

mondi


una scossa elettrica mi pervade dalla testa ai piedi
sono ubriaco
sbornzo
fatto
distrutto
ma sto bene
ora
davanti alla mia ultima sigaretta della giornata (sto fumando troppo)
mi diverto a godere di questo momento di instabile follia...

Miky, sei arrivata?

martedì, febbraio 06, 2007

Vorrei

vorrei vederti ridere con la mia bocca
sentire il tuo sospiro sul mio collo
vorrei giocare con i tuoi denti
e baciare ancora la tua lingua
vorrei vederti madre dei miei figli
giocando con loro ed i nostri cani
vorrei mangiare dal tuo piatto
perchè te stai mangiando dal mio
vorrei sentire la tua voce
e farmi bagnare da una tua lacrima
il giorno in cui morirò

[ Luca ]

lunedì, febbraio 05, 2007

If I Ain't Got You


Some people live for the fortune
Some people live just for the fame
Some people live for the power, yeah
Some people live just to play the game
Some people think that the physical things
Define what's within
and I've been there before
that life's a bore
So full of the superficial

Some people want it all
But I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, yeah

Some people search for a fountain
That promises forever young
Some people need three dozen roses
And that's the only way to prove you love him
Hand me the world on a silver platter
And what good would it be
with no one to share
with no one who truly cares for me

Some people want it all
But I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, you, you
Some people want it all
but I don't want nothing at all
If it ain't you baby
If I ain't got you baby
Some people want diamond rings
Some just want everything
But everything means nothing
If I ain't got you, yeah

If I ain't got you with me baby

Oh, ooh, so nothing in this whole
wide world don't mean a thing

If I ain't got you with me baby


In italian:
Alcune persone vivono per la fortuna
Alcune persone vivono solo per la fama
Alcune persone vivono per il potere yeah
Alcune persone vivono solo per stare al gioco
Alcune persone pensano che le cose fisiche
Definiscano cosa c’è dentro
Ci sono già stata lì
Ma quella vita è noiosa
Così piena di superficialità

Alcune persone vogliono tutto
Ma io non voglio niente
Se non ci sei tu baby
Se non ho te baby
Alcune persone vogliono anelli d’argento
Alcune semplicemente vogliono tutto
Ma tutto significa niente
Se non ho te

Alcune persone cercano una fonte
Promesse sempre giovani
Alcune persone hanno bisogno di tre dozzine di rose
Ed è l’unico modo per dimostrare che le ami
E in un mondo su un piatto di argento
E chiedendosi cosa significa
Nessuno con cui dividere, nessuno a cui veramente importi di me

Se non ho te con me baby
Niente in questo pieno e grande mondo significa qualcosa
Se non te con me baby

(Alicia Keys, If I Ain't Got You)

domenica, febbraio 04, 2007

Avete ammazzato un poliziotto

VERGOGNATEVI!

Pane e Castagne


Mangiamo pane e castagne, in questo chiaro di luna, le mani ben ancorate su questa linea. Domani ce lo diranno dove dobbiamo andare, domani ce lo diranno cosa dobbiamo fare. Ci sta una terra di nessuno, da qualche parte del cuore, come un miraggio incastrato la noia e il dolore. Domani ce lo diranno come dovremo passare, ma c'è una terra di nessuno e ci si deve arrivare.

Aspettami ogni sera davanti a quel portone, e se verrai stasera ti chiamerò per nome. Chissà che occhi avremo, chissà che occhi avrò, ma se mi chiami amore, io ti risponderò.

Mangiamo pane e castagne, come una poesia, perduta nella memoria dai tempi di scuola. Domani ce lo diranno, cosa vorranno che sia, ce lo diranno domani, prima di andare via.

Aspettami ogni sera davanti a quel portone, e se verrai stasera ti chiamerò per nome. Chissà che occhi avremo, chissà che occhi avrò, ma se mi chiami amore, ti riconoscerò.

(Francesco De Gregori, Pane e Castagne, Terra di nessuno, 1987)

giovedì, febbraio 01, 2007

Rhythm & Romance

...e dopo un infinito momento di silenzio il basso ritmicamente inizia a rombare, tum tum tum, le gambe piano piano si muovono...

Yeah, niggaz smoke, laugh, party, and die in the same corner
Get cash, live fast, body their man's mama
Rich ass niggaz is ridin' with three llamas
Revenge in their eyes, Hennesy and the ganja

...la musica sale, gli occhi si chiudono, sei solo, finalmente, te e la musica, e i sensi si abbandonano...

Word to the wise with villain state of minds
Grindin', hittin' Brazilian dimes from behind
Grindin', hittin' Brazilian dimes from behind
(Grindin', hittin' Brazilian dimes from behind)

...la voce della musica ti porta via, il corpo si muove ormai libero, te lo senti dentro, non sei più solo, sei in due, inizi a sentire il piacere...

Whenever, if ever, I roll up, it's sown up
Any ghetto will tell ya Nas helped grow us up
My face once graced promotional Sony trucks
Hundred million in billin', I helped build 'em up

...ti si accosta, si muove su di te, ti muovi su di lei, la pelle, il sudore, le labbra, gli odori, è movimento ritmico...

Gave my nigga my right, I could have gave left
So like my girl Foxy, a nigga went Def
So nigga, who's your top ten?
Is it MC Shan? Is it MC Ren?

...le braccia si allargano, si alzano, il respiro si fa più affannato, le labbra si incontrano, i fluidi si scambiano, sei dentro di lei, lei è dentro di te...

If hip hop should die before I wake
I'll put an extended clip inside of my AK
Roll to every station, murder the DJ
Roll to every station, murder the DJ

...è ritmo puro, è ritmo, amore, anima, è gioia, voglia, è volontà, sensazioni, amore...

The bigger the cap, the bigger the peelin'
Come through, something ill, missin' the ceilin'
What influenced my raps? Stick ups and killings
Kidnappings, project buildings, drug dealings
Criticize that, why is that?

...è passione che sale, è sesso, è liquido godimento veloce al ritmo scandito dalla musica, gli occhi si aprono, disegni la forma delle sue labbra, le guardi, le tocchi le desideri...

Cuz Nas rap is compared to legitimized crap
Cuz we love to talk on ass we gettin'
Most intellectuals will only half listen
So you can't blame jazz musicians

...le baci e mentre la musica finisce, inizia l'inizio di una fine, quando il ritmo si fa più affannato, il corpo si muove più veloce, gli occhi si chiudono ancora per riaprirsi...

Or David Stern with his NBA fashion issues
Oh I they like me--in my white tee
You can't ice me, we here for life B
On my second marriage, hip hop's my first wifey

...non sei solo, non sei più solo, sei te, la tua anima, la sua anima, il tuo ed il suo corpo, uniti dal ritmo romantico di una musica forte...

And for that we not takin' it lightly
If hip hop should die we die together
Bodies in the morgue lie together
All together now

...e insieme in un ultimo, estremo abbraccio ci uniamo in un'unica anima nell'estremo del piacere, nel massimo dell'amore, nel continuo del cuore...

[RHYTHM & ROMANCE]

(Testi in inglese da Hip Hop is dead, Nas, 2006)

Primo febbraio


1st of february 2007: the hand of a lonely guy

(drucken drucken drucken)

mercoledì, gennaio 31, 2007

ultima


apro il pacchetto lentamente, sfilo una sigaretta, saluto Mannaggetta che so che mi sta guardando,
scrivo
[STOP]
il dito scivola sulla ruota dell'accendino
scintilla
fiamma
il rumore crocchiante della carta che brucia e consumo il primo tiro
scrivo
[STOP]
saluto quest'aria di passaggio lento, la nave scivola sulle onde, guardo fuori dall'oblò della mia cabina e vedo una quercia con delle belle radici grandi, scendo
[STOP]
ho voglia di salirci sopra invece ne accarezzo le radici, raccolgo una foglia caduta per sbaglio, è primavera, l'aria è pregna di odori, mi volto per tornare indietro sui miei passi e risalgo sul cavallo
[STOP]
ripenso a Mannaggetta, ai nostri discorsi incastrati e liberi, mi viene da sorridere, le dita battono sulla tastiera, sorrido davvero, fico, mi volto verso i miei cani che dormono in terra, ignari, liberi, fieri, felici, sorrido ancora
[STOP]
forse oggi ho mandato un sms che non dovevo inviare e per un po' c'ho pensato, ma poi ho detto le sacre parole, quelle parole che salgono dal cuore manco fossero parole d'amore: 'STI CAZZI! se non dovevo inviare quell'sms voleva dire che non dovevo inviarlo, ma io col dovere c'ho litigato da bambino e quindi, ancora, più profondo, tutti in coro: 'STI CAZZI!
[STOP]
c'ho pensato molte volte durante questo viaggio in olanda: davvero voglio vedere la faccia di Mannaggetta a tarifa, alla fine del mondo, ti ci porto Mannaggetta, stai tranquilla, una promessa è un debito e poi voglio vedere il tuo quadro di tarifa
[STOP]
risalgo in nave, suono il segnale per richiamare gli uomini a bordo, non era un porto amico, era solo un porto, ma mi ha fatto rifiatare, ora, in attesa di arrivare in un porto amico l'equipaggio felice si muove sul ponte in una sola voce:
DRUCKEN DRUCKEN DRUCKEN!!!
[BUONANOTTE]

Signor Hood facciamo vela, rotta nord-nord ovest, vento al traverso, tocchiamo un paterazzo, arriveremo presto a destinazione.

Nella foto: The Amsterdam red light district by night

martedì, gennaio 30, 2007

La playa

No sé si aún me recuerdas,
nos conocimos al tiempo
tú, el mar y el cielo
y quién me trajo a ti.

Abrazaste mis abrazos
vigilando aquel momento,
aunque fuera el primero,
lo guardara para mí.

Si pudiera volver a nacer
te vería cada día amanecer
sonriendo como cada vez,
como aquella vez.

Te voy a escribir la canción más bonita del mundo,
voy a capturar nuestra historia en tan solo un segundo.
Y un día verás que este loco de poco se olvida,
por mucho que pasen los años de largo en su vida.

El día de la despedida
de esta playa de mi vida
te hice una promesa:
volverte a ver así.

Más de cincuenta veranos
hace hoy que no nos vemos
ni tú, ni el mar ni el cielo
ni quien me trajo a ti.

Si pudiera volver a nacer
te vería cada día amanecer
sonriendo como cada vez,
como aquella vez.

Te voy a escribir la canción más bonita del mundo,
voy a capturar nuestra historia en tan solo un segundo.
Y un día verás que este loco de poco se olvida,
por mucho que pasen los años de largo en su vida.No sé si aún me recuerdas,
nos conocimos al tiempo
tú, el mar y el cielo
y quién me trajo a ti.

Abrazaste mis abrazos
vigilando aquel momento,
aunque fuera el primero,
lo guardara para mí.

Si pudiera volver a nacer
te vería cada día amanecer
sonriendo como cada vez,
como aquella vez.

Te voy a escribir la canción más bonita del mundo,
voy a capturar nuestra historia en tan solo un segundo.
Y un día verás que este loco de poco se olvida,
por mucho que pasen los años de largo en su vida.

El día de la despedida
de esta playa de mi vida
te hice una promesa:
volverte a ver así.

Más de cincuenta veranos
hace hoy que no nos vemos
ni tú, ni el mar ni el cielo
ni quien me trajo a ti.

Si pudiera volver a nacer
te vería cada día amanecer
sonriendo como cada vez,
como aquella vez.

Te voy a escribir la canción más bonita del mundo,
voy a capturar nuestra historia en tan solo un segundo.
Y un día verás que este loco de poco se olvida,
por mucho que pasen los años de largo en su vida.

(La Playa, La Oreja De Van Gogh, El Viaje de Copperpot, 2000)

lunedì, gennaio 29, 2007

Grazie

Sono stato in un luogo dove le salite le devono costruire perchè non esistono, ho conosciuto tantissime persone fantastiche, ho imparato moltissimo e devo ringraziare:
Maggie
Gillian
Steven
Kurt
Ghunter
Elodie
Paolo
Nazzareno
Sergio
Ian
Michael
Rashid
Erika

e tutti quelli di cui non ricordo il nome e che hanno riempito questi quattro giorni olandesi

venerdì, gennaio 26, 2007

Non lasciarti trapassare dal buio...

"...Eppure di tanti posti, Odense sarebbe diventato quello in cui Bjork si sentì trattata da pascià. All'età di quarantaquattro anni trovò un lavoro part-time come impiegata in una segheria, e nei successivi vent'anni si sentì pervadere da un inebriante senso di libertà ogni mattina quando suonava la sveglia..."

"...E quando, più tardi, erano seduti in una fumosa bettola insieme al famigerato norvegese che raccontava storie di mare inverosimili, e al suo compare di bevute tedesco, Elisabeth si reclinò all'indietro, diede un morso nell'orecchio a Hans Carlo e sussurrò: La vita è bella. Più tardi quella sera il norvegese e il suo amico sparirono per la città, e i due innamorati tornarono nella camera d'affitto dove l'uno spogliò l'altra e si abbandonarono a una passione sfrenata e ardente, che si spense solo quando i primi raggi del sole filtrarono dalle tende e si erano ormai convinti a vicenda che la vita era bella davvero..."

"...Non lasciarti trapassare dal buio, disse una volta mio padre, è molto meglio se il buio lo trapassiamo noi..."

(da Testa di cane, Morten Ramsland, Feltrinelli)

impietrita

non puoi rimanere impietrita
dopo aver vissuto con me
il bagliore dell'aurora boreale

mercoledì, gennaio 24, 2007

D A I T O C C A Q U I !

Quella sera mi si era avvicinata e mi fissava mentre io bevevo una birra chiara, e si era seduta lì vicino a me, ma non me n’ero accorto perché ero un po' storto, allora stufa d’aspettare lei mi dice:
"...J Ax, approvo come interpreti la globalità multimediale della massa attuale, il tuo modo di
operare é al di fuori dal commerciale !...".
La guardo con sospetto, ero fuori di brutto:

"Che cazzo hai detto?"

le rispondo con un rutto, prende s’alza e s’allontana, non era mica male questa pu-pulzella: era bella con un cu-curioso taglio di capelli e delle te-te-te-te-tenere espressioni, non si possono sprecare certe occasioni, per non passare da coglione la inseguo, la fermo, mi scuso e dico:

"Senti, vorrei approfondire i tuoi accorgimenti, io e te si potrebbe scoprire dei punti in comune e se vuoi aprire le ga- le ga- le gabbie in cui rinchiudi i tuoi pensieri più astrusi, i desideri più impuri potremo chia-chia-chiacchierare e scoprire tutti i punti biologici che devi
toccare!".
Questa tipa attacca a parlare, io continuavo a bere, facevo finta di ascoltare,
dopo circa una mezz’ora di stronzate e paroloni mi mette una mano sopra i pantaloni e dice:
"...Ho voglia di pene-pene-pene-penetrare all’interno del
tuo ego per poterne ricavare l’essenza, la dissidenza, e quel tuo sentimento di reazione violenta...".
Le dico: " Senti bella, adesso ti spiego, ho voglia anch’io di penetrare, ma non certo il tuo ego, ma la tua fig-fig-figura di donna inserita nella società moderna. Quali sono i tuoi interessi? Cosa ti piace fare? Quali sono i tuoi progetti per stasera?" "Per essere sincera avrei un appuntamento, un corso di pittura, non posso mancare, stasera ho proprio voglia di usare un pennello, con un pennello in mano mi posso realizzare!"
"Senti bella, potevi anche dirlo che avevi solo voglia di prendere il pennello, il corso di pittura puoi anche lasciarlo a casa io ho un pennello, é lungo, largo, forte e bello, lo uso proprio come fossi un vero artista, e con il mio pennello sono un gran professionista!".
Cosi la porto a casa mia lei si siede sul divano e io mi metto in libertà, apre la borsetta, si accende una sigaretta, mi guarda intensamente con la faccia sospetta e dice:
"...Guarda, non so cosa tu voglia fare, sono una tipa intellettuale e certe cose non le faccio, un uomo per potermi conquistare deve avere un grande ca-carisma, cerco un maschio con una grande personalità, che sappia sco-vare le mie particolarità, deve essere istruito, intelligente, acuto, a un uomo così darei persino il cu-cuore!...".
"Veramente cio che di te meno mi interessa é il tuo cu-cu-cuore, non é per offendere il tuo cervello ma siamo venuti qui perchè volevi il mio pennello!".

Lei mi dice:

"...Giusto! Prepara il colore: ho voglia di scoprire qualche nuova posizione ortogonale, mica male però il tuo pennello! Posso toccare?..."

"Tocca, tocca pure ma fai piano é delicato, non esagerare é appena appena bagnato...".
Ma lei non mi sentiva più e pensava solo a quello, e non ha lasciato tutta la notte il mio pennello!

martedì, gennaio 23, 2007

Se solo foste più attenti...

L'ambientazione è nel presente, in un luogo affollato, due persone sono ferme, tra la gente che passa, i protagonisti rimangono immobili, ogni tanto vengono urtati da qualche passante, ma loro non si curano del traffico di persone, non si curano del rumore delle auto, del clackson, degli autobus. Loro hanno qualcosa da dirsi e se la dicono.
Quello che leggerete di seguito è solo uno stralcio di un lungo dialogo, è quella parte che ho ritenuto di interesse comune per i lettori di 2words4me.

Lu.z: guarda le cose più strane accadono in questi casi, magari davvero lo incontri quando meno te l'aspetti e quando meno se l'aspetta lui… sai...ci sono dei periodi in cui noi uomini pensiamo solo a trombare e no vediamo le occasioni d'oro che abbiamo… anzi le scartiamo perchè abbiamo in mente una sola cosa: la topa. Capitano, ci stanno e succedono normalmente
Alò Sorride
Lu.z: poi il tempo passa e: o hai perso occasioni d'oro, oppure riesci a recuperarle…
Alò: si ma poi tramite i miei amici lo so che lui è molto a cazzaggio in questo periodo (di due anni )
Lu.z: Forse è in un periodo da dipendenza di amido di patata... finirà
Alò ride
Alò: Chissà ... intanto è mezz'ora che ci fa chiacchierare
Lu.z: beh o finisce il periodo o finisce lui... il cazzeggio alla lunga logora (Sorride)
Alò: tanto cmq per quello che mi propone non ci sto perdendo nulla
Lu.z: beh direi di no, guarda, te lo dico da uomo a donna…
Alò: E poi è il tipo di comportamento che a me mi allontana, scusa, stavi dicendo?
Lu.z: dicevo, comunque lo so che è inutile che parlo perchè già le sai ‘ste cose
Alò: ma tu dimmi pure
Lu.z: Alò, Pretendi di essere trattata come una principessa
Alò: muà? (La bocca si apre in un nuovo sorriso)
Lu.z: La pretesa non è dire "ah bello, io so' na principessa, hacapito!?" No!
Alò sorride ancora
Lu.z: La pretesa è che al principio o le cose ti soddisfano al 100% oppure no, il buongiorno si vede dal mattino
Alò: E’ esattamente quello che faccio
Lu.z: Lo so
Alò: Mi fa piacere che confermi
Lu.z: Per quello sapevo che era inutile dirtelo…
Alò: No no
Lu.z: Confermo si
Alò: Non è inutile, fa sempre bene avere una conferma, sopratutto quando sai che è disinteressata
Lu.z: Anche perchè il valore che dai ad una donna è proporzionato al modo in cui la tratti…
Alò: Interessante…
Lu.z: E’ scontato
Alò: Non è sempre così scontato
Lu.z: Un uomo che te rutta a tavola che fai? Je molli un calcio nelle palle no? Il rispetto è la prima cosa…
Alò: No uno che rutta non me vede più, manco dipinta…
Lu.z: E un uomo ti deve C O N Q U I S T A R E !
Alò: (Ancora pensando al rutto) Anzi me ne vado e manco gli dico niente
Lu.z: E’ chiaro, era un caso estremo
Lu.z: Sai, credo che o torniamo a fare gli uomini, quelli veri…
Alò: (annuendo) mmmm
Lu.z: …quelli con il cavallo fuori attaccato all'abbeveratoio, oppure finiamo veramente male
Alò scoppia a ridere
Alò: Però tanto per spezzare la famosa arancia a favore degli uomini
Lu.z: Si…
Alò: Posso dire che ci sono un sacco di donne che non sanno proprio cosa vuol dire sapersi comportare con un uomo
Lu.z: Azzossi!
Alò: Prima fanno le donne emancipate e poi pretendono di essere corteggiate all'antica… ovviamente il tutto con lo stesso uomo
Lu.z: Ma le "classifico" in varie maniere: le mamme, le sorelline, le amichette, le troiette, le troione, le indecise…
Alò ride ancora
Lu.z: io penso che le indecise sono decisamente la maggior parte… poi spesso l'indecisa prende la piega della mamma o peggio della troietta…
Alò: Il problema è che le donne sono veramente confuse…
Lu.z: Anche gli uomini… e io dico: resettiamo tutto!
Alò: Aspetta, indecisa in che senso? Io invece dico: se prendi un ruolo poi lo devi mantenere
Lu.z: Indecisa nel senso: so donna manager, so fica, so emancipata, so bella, c'ho la maghina più potente della tua e poi, ah non mi piace perchè, per dire, non mi apre lo sportello… Sono d’accordo, se prendi un ruolo, eccerto che lo devi mantenere! Infatti dico: resettiamo tutto
Alò: ecco è quello che intendo pure io! E come vuoi resettare tutto?
Lu.z: Dico, gli uomini si mettano a fare gli uomini e le donne le donne!
Alò: Aspetta, sono d'accordo in parte…
Lu.z: Aspetta, una volta fatto quello che ho detto, recuperiamo quello che c'è di bello in questo modello diciamo "tradizionale" e aggiorniamolo al XXI secolo
Alò: Si ma oggi c'è la massima libertà di ruoli!
Lu.z: Appunto aggiorniamolo al XXI secolo, ci deve essere libertà di ruoli
Alò: Si ma non "quando me pare faccio la femmina e poi se mi fa comodo il maschio”
Lu.z: Esatto, ESATTO!
Alò: Perchè gli uomini non si fanno fregare così!
Lu.z: Ehnno scappano dopo essersele trombate, e quelle rimangono sole…
Alò: E poi il più delle volte restano spiazzati…
Lu.z: Infatti dico, ricominciamo dalla conquista, conquistare è un mestiere da omo, nun lo po' fa la donna!
Alò: Alcune donne si…
Lu.z: La donna può, anzi deve mandare segnali, ma è l'uomo che deve muovere le sue gambine adorate e andare verso la donna, fare il primo passo… ti dico una cosa quando una donna me l'ha data subito ha perso valore…
Alò: Guarda, con me sfondi la famosa porta che non c'è mai stata… continua ‘sta storia? E’ interessante…
Lu.z: Non perchè me l’ero trombata, ma perchè mi ha levato la conquista!
Alò: Ho capito cosa vuoi dire…
Lu.z: Mi ha levato il piacere di prendere metro dopo metro il suo territorio fino ad arrivare al suo letto, mi ha levato la bellezza di conoscerla… ogni cosa ha il suo tempo
Alò: Però i messaggi di emancipazione che ci bombardano da anni dicono l'opposto…
Lu.z: Eccerto, fa comodo avere la gente confusa
Alò: Ecco!
Lu.z: Il consumatore confuso SPENDE UN SACCO DI SOLDI!!!
Alò: Finalmente qualcuno che mi capisce!
Lu.z Ride
Alò: Mamma mia Lu.z!!!!
Lu.z: Alòò!!!!
Alò: Cioè ... non hai idea del piacere che mi fa sentire quello che dici! Bono!
Lu.z ghigna soddisfatto
Lu.z: Bono si (compiaciuto)
Alò: Finalmente siamo in due!
Lu.z ride
Lu.z. Prima o poi saremo di più e rovesceremo il sistema…
Alò: Già…
Alò: Le persone confuse e insoddisfatte comprano molto di più!
Lu.z: Comprano un fracco di cose che non servono a NIENTE
Alò: Un fracco
Lu.z: Acquirente compulsivo
Alò: Io pure ci sono passata…
Lu.z: Soddisfazioen effimera
Lu.z: Io ci passo periodicamente…
Alò: Magari fosse effimera!
Lu.z: Compri una cosa e non te la godi…
Alò: Non c'è proprio soddisfazione…
Lu.z: Per niente…

Il dialogo riportato è il frutto di un dialogo reale, rimaneggiato per ottenere un effetto teatrale, è ovvio che il nome del mio interlocutore reale rimane assolutamente riservato.

Non so voi...

...ma io non vedo più il mio blog!!
FUCK!!

notti d'inverno pensando ad una mimosa fiorita mentre il cuore mi batte un po' più forte


guardo
lento
il canto
di
un
piccolo spiraglio
di primavera

Me voy

Porque no supiste entender a mi corazón
Lo que había en el?
Porque no tuviste el valor
De ver quién soy?

Porque no escuchas lo que
Está tan cerca de ti
Sólo el ruido de afuera
Y yo, que estoy a un lado
Desaparezco para ti?

[Verse]
No voy a llorar y decir
Que no merezco esto porque
Es probable que lo merezco
Pero no lo quiero, por eso

[Chorus]
Me voy, que lástima pero adiós
Me despido de ti y
Me voy, que lástima pero adiós
Me despido de ti

Porque sé, que me espera algo mejor
Alguien que sepa darme amor
De ese que endulza la sal
Y hace que, salga el sol

Yo que pensé, nunca me iría de ti
Que es amor del bueno, de toda la vida
Pero hoy entendí, que no hay
Suficiente para los dos

(Julieta Venegas, Limòn y sal, 2006)

lunedì, gennaio 22, 2007

la storia infinita


ti molli, ci ripensi, ti guardi indietro e poi ogni tanto come una doccia fredda ti ritorna tutto in mente, ti si ributta tutto addosso con violenza, con emotività, ci perdi la testa, stai male e se hai superato il malessere rinasce qualcosa dentro di te. ti manca, rimpiangi i momenti insieme e ti chiedi sempre la stessa semplice domanda: perchè è andata così? e non ti dai pace, finchè un giorno, forse, trovi la risposta, forse (ri) comincia quella stessa storia partendo da tutto quello che di buono c'è stato, magari i vizi sono spariti, magari non ci sono più. la senti, la vedi, la sogni, vorresti viverla, respirarla, annusarla, vorresti sentirne il sapore, vorresti fare l'amore con lei, ma non puoi per la semplice ragione che è a centinaia di miglia lontana da te e ogni volta che ti giri lei è sempre più lontana e allora mandi qualcosa, un piccione viaggiatore, un falco, mandi indietro un cane a cercarla a vedere se si volta verso di te e magari ti raggiunge, magari cambia strada, ma niente, il cane ritorna triste a casa, il piccione non riesce a trovare la strada per tornare e il falco cambia via o padrone. e così come un lupo privato del suo branco cammini nella foresta, ne annusi gli odori, cercando una traccia, un segno, ti butti sulle prede mangiando solo lo stretto indispensabile perchè non hai tutta quella fame che pensi di avere e cammini, affronti le tue valli, le tue salite, i tuoi inverni senza chiederti altro che Perchè è andata così? senza lamentarti della valle, della salita, della neve, ma solo pensando che poteva andare tutto in maniera diversa. e ora, solo in questa radura, acciambellato su me stesso, con il muso posato sulle mie zampe e la coda che mi solletica il naso vorrei tanto che arrivasse quella lupa a darmi una musata.